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Pneumatici



Il problema
La qualità e le prestazioni meccaniche/chimiche dei pneumatici sono legate alle modalità di produzione (cicli termici di vulcanizzazione, integrazione di parti differenti) e dei test di qualifica. La vulcanizzazione in particolare è un processo molto critico che avviene a temperature elevate tra i 100°C e 200°C.
L'ottimizzazione del processo produttivo e la certificazione della qualità del prodotto richiede di monitorare la temperatura all'interno della mescola elastomerica che costituisce il pneumatico sia durante la fase vulcanizzazione che nelle successive prove di durabilità. L'uso di sensori cablati tradizionali (termocoppie / termoresistenze) è costoso ed inoltre non agevolmente integrabile con strutture rotanti.

La nostra soluzione
In collaborazione con una industria leader nella produzione di pneumatici abbiamo sviluppato e un nuovo sensore wireless privo di batteria  che è adatto ad essere inserito nella mescola elastomerica del pneumatico durante la fase di formatura. Il sensore può essere usato per monitorare il processo di vulcanizzazione e soprattutto per controllare in tempo reale la temperatura in vari punti del pneumatico quando esso è sottoposto a prove di fatica, nonché di monitorarne l'intero ciclo di vita.
Radio6ense ha inoltre progettato e allestito presso il Cliente un laboratorio HW/SF per la caratterizzazione dei sensori embedded formando il personale per il corretto utile della nuova tecnologia.

I benefici attesi
Non essendo necessari nè cavi né batterie, la nuova infrastruttura sviluppata si integra con grande facilità con il set-up di prova di durabilità e non richiede modifiche al pneumatico appena costruito. Questa soluzione consente quindi un abbassamento dei costi di strumentazione ed una riduzione dei tempi di test.

Documentazione



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